Materiali
spaziali e suole intelligenti non bastavano, perché ogni piede ha la sua
impronta e la sua forma, uniche proprio come le impronte dei polpastrelli delle
mani. Così una importante casa produttrice di calzature sportive (Adidas) ha
pensato di offrire anche agli sportivi della "domenica" la
possibilità di avere scarpe su misura.
Una
postazione high-tech formata da una pedana-scanner collegata ad un computer
analizzerà il piede del soggetto: correndo sul tappeto i sensori rilevano le
misure del piede e, soprattutto, l'esatta distribuzione del peso sulla piante e
sul tallone durante la fase di appoggio al suolo del piede stesso.
Rilevazione
dell'impronta del piede
(postazione
scanner e disegno della suola al PC)
I
dati raccolti vengono elaborati dal computer e sul monitor compare in 3 D il
modello che si adatta meglio alla conformazione del piede. A quel punto si
verifica la calzata su una speciale piattaforma e personalizzare il design della
calzatura. La scelta spazia dal colore al mix di materiali, agli elementi
grafici, ma è possibile anche inserire monogrammi, soprannomi, indirizzo e-mail
o scritte a piacere. La scarpa finita viene consegnata dopo circa due settimane
ed il costo è superiore del 50% rispetto a quello del modello "non
personalizzato".
Il
progetto è partito con le scarpe da calcio, ma presto si estenderà ai modelli
running e poi alle altre linee di calzature.