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Paget (carcinoma di):
Carcinoma mammario realizzante
una lesione simil-eczematosa del capezzolo ed eventualmente dell'areola con
spesso associata massa palpabile sotto la lesione cutanea.
Palliativa
(terapia):
Trattamenti medici del
malato quando questi non è più guaribile, che consistono nella cura del
dolore, dei vari sintomi e nel supporto psicologico al fine di migliorare la
qualità della vita residua.
Pancitopenia:
Deficit di tutti gli elementi
corpuscolati del sangue (anemia+leucopenia+piastrinopenia).
Papilloma:
Tumore benigno di origine
epiteliale.
Papillomatosi:
Presenza di papillomi multipli.
Paraneoplastica
(sindrome):
Insieme di sintomi e segni
espressione dell'azione a distanza di un tumore che secerne alcune sostanze.
Patogeno:
Che provoca malattia. Il
potere patogeno di un germe è rappresentato dal complesso di manifestazioni
morbose provocate dalla penetrazione del germe stesso in un organismo
recettivo.
Patologo:
Medico specializzato nella diagnosi
delle anomalie riscontrate in tessuti prelevati durante interventi
chirurgici o esami autopici.
Protesi:
Organo o parte di esso
artificiale che sostituisce una parte mancante.
Patogenesi:
Complesso degli eventi che
portano allo sviluppo di una malattia.
Performance
status:
Scala di valutazione dello
stato di validità generale di un paziente, la quale viene utilizzata in
oncologia per stabilire l'indicazione al trattamento, per la valutazione
della risposta clinica alla terapia ed inoltre come fattore prognostico
nelle neoplasie in fase avanzata.
PET:
Acronimo inglese di
"tomografia
ad emissione di positroni". Tecnica di indagine che utilizza un computer che
elabora i segnali provenienti da un tomografo che rileva la distribuzione di
molecole marcate emittenti positroni somministrate al soggetto in esame.
Piastrine:
Piccole cellule circolanti nel
sangue, che partecipano all'emostasi, cioè all'insieme di eventi che
determinano l'arresto del sanguinamento quando un vaso viene leso.
Piastrinopenia:
Riduzione del numero di
piastrine circolanti nel sangue.
Plasmacellule:
Cellule derivate dai
linfociti B, deputate alla produzione di immunoglobuline.
Polichemioterapia:
Trattamento medico che prevede
l'impiego di più farmaci chemioterapici con diverso meccanismo di azione.
Polipo:
Lesione vegetante, solitamente
benigna, che protrude da una mucosa.
Poliposi:
Polipi multipli.
Port:
Dispositivo di infusione di
farmaci o soluzioni costituito da un serbatoio posizionato chirurgicamente
sotto la cute ed un catetere la cui estremità distale pesca in un
determinato vaso venoso o arterioso.
Precancerosa
(lesione):
Patologia con potenzialità
evolutive in senso neoplastico.
Prevenzione oncologica:
A) Prevenzione primaria:
Strategia finalizzata
all'eliminazione o riduzione dell'esposizione ambientale ad agenti
cancerogeni noti.
B) Prevenzione
secondaria:
Strategia finalizzata alla
diagnosi precoce di un tumore, quando quindi questo è in una fase iniziale
e quindi curabile, o anche al riconoscimento ed al trattamento di suoi
precursori.
Profilassi:
Norme e provvedimenti atti a
prevenire una malattia.
Progestinici:
Ormoni sessuali femminili,
utilizzati anche nel trattamento del carcinoma mammario.
Prognosi:
Previsione del probabile
decorso ed esito di una malattia.
Progressione
tumorale:
Avanzamento clinico e biologico
della malattia neoplastica.
Protocollo di
ricerca:
Documento contenente il
programma inerente una sperimentazione clinica.
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