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Flessioni del piede da stazione eretta con la punta su
un rialzo o contro una parete a gamba tesa.
Con la punta e metatarso
di un piede su un opportuno rialzo o contro una parete,
sposta avanti il corpo in modo da flettere al massimo la
gamba sul piede.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori plantari
(estensori) del piede sulla gamba. |
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Flessioni del piede da seduto su panca a gamba tesa.
Mantenendo la gamba tesa,
afferra con le mani punte e metatarsi del piede ed
esercita una trazione cercando di flettere il piede.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori plantari (estensori) del piede sulla
gamba. |
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Flessioni dei piedi da stazione eretta con le punte su
un rialzo a gambe semipiegate.
Con le punte e i metatarsi
dei piedi su un rialzo di 6-8 cm., piegati
progressivamente sulle gambe spostando il corpo per
avanti-basso in modo da flettere al massimo il piede
sulla gamba.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori plantari (estensori) del piede sulla
gamba. Fanno eccezione i Gemelli che, a causa della
semiflessione della gamba, si trovano con i capi di
inserzione estremi ravvicinati. |
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Flessioni del piede da seduto su panca a gamba
semiflessa.
Mantenendo la gamba
semiflessa, afferra con le mani la punta e il metatarso
del piede ed esercita una trazione cercando di flettere
il piede.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori plantari (estensori) del piede sulla
gamba. Fanno eccezione i Gemelli che, a causa della
semiflessione della gamba, si trovano con i capi di
inserzione estremi ravvicinati. |
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Estensioni del piede da seduto su panca a gamba
semiflessa.
Mantenendo la gamba
semiflessa, afferra con le mani la punta e il metatarso
del piede ed esercita una estensione del piede.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori dorsali (flessori) del piede sulla
gamba. |
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Estensioni del piede da stazione eretta a gamba flessa
con una mano alla caviglia.
Mantenendo le cosce
allineate, fletti una gamba e afferra con le mani la
punta del piede. Quindi esercita una estensione del
piede (flessione plantare).
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori dorsali (flessori) del piede sulla
gamba. |
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Estensioni dei piedi da in ginocchio seduto sui talloni.
Col dorso dei piedi a
terra, esercita una pressione sulla caviglia col peso
del corpo.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori dorsali (flessori) del piede sulla
gamba. |
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Circonduzioni del piede da seduto su panca a gamba
semiflessa.
mantenendo la gamba
semiflessa, afferra con le mani la punta e il metatarso
del piede ed esercita delle circonduzioni lente nei due
sensi di rotazione.
I muscoli
maggiormente interessati
sono tutti quelli che agiscono nella mobilizzazione del
piede in tutte le direzioni.
Con la gamba semiflessa
fanno eccezione i Gemelli che, a causa della
semiflessione della gamba, si trovano con i capi di
inserzione estremi ravvicinati. |
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ARTICOLAZIONE DELL’ANCA
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Estensioni delle gambe da busto flesso.
Mantenendo i piedi uniti,
fletti il busto piegando leggermente le ginocchia e
ponendo le mani dietro le caviglie. Quindi estendi le
ginocchia cercando di mantenere il busto più flesso
possibile, aiutandoti con la pressione delle mani sulle
caviglie.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli estensori delle
cosce sul bacino. Sono coinvolti anche gli estensori del
tronco. |
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Flessioni del busto da ginocchio a terra e arto
controlaterale proteso avanti.
Fletti il busto aiutandosi
con le mani poste dietro la caviglia.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli estensori della coscia sul bacino. Sono
coinvolti anche gli estensori del tronco. |
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Flessioni del busto su una gamba sollevata e in
appoggio.
Fletti il busto aiutandoti
con le mani poste dietro la caviglia.
I
muscoli maggiormente interessati
sono gli estensori della coscia sul bacino. Sono
coinvolti anche gli estensori del tronco. |
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Flessioni di un arto inferiore da supino.
Solleva e fletti un arto
aiutandoti con le mani poste dietro la coscia.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli estensori della coscia sul bacino.
Mantenendo il piede ben
flesso vengono interessati anche i muscoli estensori del
piede. |
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Divaricazioni delle cosce da
piegamento completo delle gambe.
Con le gambe ben
divaricate, spingi con i gomiti sulle cosce cercando di
allontanarle il più possibile verso dietro.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli adduttori delle cosce sul bacino. |
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Piegate
laterali.
Vai in massima piegata.
Per non creare uno stress sulle strutture articolari del
ginocchio dell'arto proteso, rivolgi la punta del piede
verso l’alto.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli adduttori della
coscia sul bacino. |
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Inclinazioni laterali del busto su una gamba sollevata e
in appoggio.
Inclina il busto sull’arto
sollevato. Per non creare uno stress sulle strutture
articolari del ginocchio proteso, rivolgi la punte del
piede verso l’alto.
I muscoli
maggiormente interessati
sono:
- gli adduttori della
coscia sul bacino dell’arto sollevato;
- gli abduttori della
coscia sul bacino dell’arto a terra;
- gli inclinatori laterali
del tronco. |
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Divaricate frontali da supino.
Dopo aver afferrato le
caviglie, esercita una pressione cercando di divaricare
quanto più possibile le gambe.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli adduttori delle
cosce sul bacino. |
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Divaricate frontali
Vai in massima divaricata
mantenendo le ginocchia in estensione. Aiutati flettendo
il busto e poggiando le mani a terra. Per non creare uno
stress sulle strutture articolari delle ginocchia,
rivolgi le punte dei piedi verso l’alto.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli adduttori delle
cosce sul bacino. |
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Estensioni di una coscia da stazione eretta con una mano
alla caviglia.
Afferra la caviglia di un
arto inferiore sollevato indietro a gamba flessa. Quindi
esercita con la mano una trazione verso l’alto cercando
di estendere al massimo la coscia.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori della coscia sul bacino. |
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Piegate
avanti.
Vai in massima piegata
mantenendo l'arto proteso dietro esteso ed estendendo
oltre la verticale anche il busto.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori della
coscia sul bacino.
Mantenendo il piede in
massima estensione vengono interessati anche i muscoli
flessori del piede. |
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Estensioni del busto da in ginocchio seduto sui talloni.
Estendi indietro il
tronco, se possibile fino a toccare terra con le spalle.
Nella discesa e nella risalita aiutati con gli arti
superiori in appoggio a terra.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori delle cosce sul bacino e gli estensori
delle gambe.
Vengono anche interessati
i muscoli flessori dei piedi. |
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Estensioni del busto a terra con un arto avanti in
flessione completa e l'arto controlaterale proteso
dietro.
Estendi indietro il
tronco.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori delle cosce sul bacino ed estensori
dell’arto proteso dietro.
Inoltre vengono impegnati
anche i muscoli flessori della gamba e i flessori del
piede posto avanti. |
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ARTICOLAZIONI DELLA COLONNA VERTEBRALE
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Flessioni del busto da piegamento completo delle gambe.
Mantenendo le cosce
parallele, avvicina quanto più possibile le ginocchia al
petto aiutandoti con le braccia poste sulle gambe.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli estensori del tronco, con particolare
riferimento alla regione lombare.
Vengono interessati anche
i muscoli estensori delle cosce, ad eccezione di quelli
biarticolari che trovano inserzione oltre il ginocchio.
Questo esercizio è anche
utile per la decompressione discale. |
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Flessioni del busto da in ginocchio.
Fletti il busto in avanti
cercando di toccare terra con le spalle.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli estensori del tronco, con particolare
riferimento alla regione lombare.
Vengono interessati anche
i muscoli estensori delle cosce, ad eccezione di quelli
biarticolari che trovano inserzione oltre il ginocchio.
Questo esercizio è anche
utile per la decompressione discale. |
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Flessioni del busto da seduto su panca.
Mantenendo le cosce
parallele, avvicina quanto più possibile le ginocchia al
petto aiutandoti con le braccia poste dietro le gambe.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli estensori del tronco, con particolare
riferimento alla regione lombare.
Vengono interessati anche
i muscoli estensori delle cosce, ad eccezione di quelli
biarticolari che trovano inserzione oltre il ginocchio.
Questo esercizio è anche
utile per la decompressione discale. |
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Flessioni del busto da seduto a terra con le gambe
leggermente divaricate e flesse e mani alle caviglie
Fletti il busto aiutandoti
con le braccia poste sotto le ginocchia e mani sulle
gambe.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli estensori del tronco con particolare
riferimento alla regione lombare.
Vengono interessati anche
i muscoli estensori delle cosce, ad eccezione di quelli
biarticolari che trovano inserzione oltre il ginocchio. |
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Flessioni delle cosce e del bacino da supino.
Mantenendo le cosce
parallele, avvicina quanto più possibile le ginocchia al
petto aiutandoti con le mani poste sulle gambe,
all'altezza delle ginocchia.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli estensori del tronco, con particolare
riferimento alla regione lombare.
Vengono interessati anche
i muscoli estensori delle cosce, ad eccezione di quelli
biarticolari che trovano inserzione oltre il ginocchio.
Questo esercizio è anche
utile per la decompressione discale. |
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Flessioni delle cosce e del bacino da supino fino
all'appoggio sul dorso.
Puoi eseguirle con
posizione finale a ginocchia distese, a ginocchia flesse
(disegno) o con la rotazione finale del bacino,
alternativamente verso destra e verso sinistra.
Esegui una massima
flessione degli arti inferiori sollevando il bacino fino
a poggiare i piedi oltre la linea della testa.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli estensori del tronco in generale, con
particolare riferimento alla regione dorsale.
L'esecuzione a ginocchia
flesse attenua la tensione dei muscoli biarticolari
estensori delle cosce. |
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Inclinazioni laterali del busto da stazione eretta a
gambe incrociate.
Inclina il busto
lateralmente al massimo dell’articolabilità.
Inizialmente puoi anche
eseguirlo senza incrociare le gambe.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli inclinatori laterali del tronco, che sono anche
estensori, con particolare riferimento alla regione
lombare.
Con le gambe incrociate
vengono coinvolti anche i muscoli abduttori delle coscia
controlaterale all'inclinazione. |
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Rotazioni del busto da seduto a terra con una gamba
protesa avanti e l'altra flessa.
Ruota il busto aiutandoti
con un braccio posto all’esterno della gamba in
flessione.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli estensori e gli inclinatori laterali del
tronco. |
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Estensioni del busto da prono con mani a terra e corpo
proteso dietro.
A braccia distese, forma
un arco portando quanto più possibile il bacino verso il
terreno. Questo esercizio va evitato in caso di traumi
alle vertebre lombari.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori del tronco.
Vengono coinvolti anche i
flessori delle cosce sul bacino. |
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Flesso-inclinazioni, rotazioni e circonduzioni del
collo.
Esegui i movimenti del
collo su tutti i piani spaziali. Evita le estensioni
forzate verso dietro-laterale.
I muscoli
maggiormente interessati
sono:
- gli estensori e gli
inclinatori del collo nella flesso-inclinazione e nella
rotazione;
- tutti i muscoli che
mobilizzano il collo nella circonduzione. |
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ARTICOLAZIONI DELLA SPALLA
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Retroposizioni delle braccia da stazione eretta con le
mani in appoggio dietro su un rialzo.
Con le braccia indietro e
le mani in appoggio su un opportuno sostegno, lascia
cadere il corpo verso il basso in maniera da accentuare
la retroposizione delle braccia.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli antepositori delle spalle e delle braccia. |
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Retroposizioni delle braccia da seduto a terra con le
mani in appoggio dietro.
Spostati con il corpo in
modo da accentuare la retroposizione delle braccia.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli antepositori delle spalle e delle braccia. |
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Aperture laterali di un braccio da stazione eretta con
la mano in appoggio.
Aiutandoti con l'appoggio
della mano ad un punto fisso posto dietro-lateralmente,
apri il braccio quanto più possibile oltrepassando
l'allineamento con le spalle.
I muscoli
maggiormente interessati
sono quelli che antepongono la spalla e che chiudono il
braccio sul piano orizzontale (flessione orizzontale). |
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Circonduzioni delle braccia con un bastone.
Mantenendo i gomiti sempre
estesi, esegui delle circonduzioni fermandoti nella
posizione articolare di maggiore tensione.
Impugna con un passo
(distanza delle mani) quanto più stretto possibile.
I muscoli
maggiormente interessati
sono quelli che retropongono la spalla e che chiudono il
braccio sul piano orizzontale (flessione orizzontale). |
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Flessioni orizzontali di un braccio da stazione eretta.
Aiutandoti con la mano
dell'arto controlaterale, chiudi il braccio in avanti
mantenendolo all'altezza delle spalle.
I muscoli
maggiormente interessati
sono quelli che retropongono la spalla e che aprono il
braccio e lo portano indietro sul piano orizzontale. |
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Inclinazioni laterali del busto da stazione eretta con
una mano in presa al disopra della testa.
Con una mano in presa al
disopra della testa e i piedi oltre la perpendicolare
all'impugnatura, inclina il busto lateralmente.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli estensori dell'avambraccio, gli adduttori del
braccio e gli abbassatori della spalla.
Vengono interessati anche
i muscoli che flettono il busto lateralmente,
soprattutto della regione lombare. |
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ARTICOLAZIONI DEL POLSO
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Estensioni delle mani e dei polsi da in ginocchio con le
palme a terra.
Puoi eseguirle con le dita
delle mani verso avanti o verso dietro.
Con le palme delle mani a
terra, esegui delle estensioni delle mani spostando il
corpo verso la punta delle dita.
La posizione con palme
delle mani verso dietro richiede una buona
articolabilità del polso.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori delle dita dei polsi. |
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Estensioni delle mani e dei polsi con le palme
contrapposte.
Puoi eseguirle con le
palme delle mani contrapposte o con le mani contro una
parete.
Mantieni le dita sempre
distese.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori delle dita e dei polsi. |
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Estensioni di una mano e del polso con l'ausilio
dell'altra mano.
Mantieni le dita sempre
distese.
I muscoli
maggiormente interessati
sono i flessori delle dita e del polso. |
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Flessioni di una mano e del polso con l'ausilio
dell'altra mano.
Fletti una mano aiutandoti
con l’altra.
I muscoli
maggiormente interessati
sono gli estensori delle dita e del polso. |
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