UN PROGETTO "IMPOSSIBILE" ... MISSIONE "NUDO"
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(Dribbling Rai 2 - 21 Aprile 2007) |
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ULTIMO AGGIORNAMENTO PAGINA 21 MARZO 2008 |

DANIELE E ANDREA SCARPA VERSO LE OLIMPIADI:
Far parte di due generazioni diverse di una stessa famiglia e nutrire lo stesso sogno sportivo
(ICARUS Alla Ricerca Del Limite - 10 Dicembre 2007 SKY SPORT) (Video 26 MB)
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9- ULTIMO TEST DI VALUTAZIONE AUSTRALIA - MARZO 2008
Ieri si sono conclusi i campionati di Australia ed Oceania che ci hanno dato delle ottime indicazioni sulla condizione di forma di Daniele che subito è apparsa nettamente migliore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quando la "MissionNaked" è partita. Infatti non solo i riscontri cronometrici hanno avvalorato questo ma abbiamo voluto testare nello specifico la qualità del lavoro svolto ed i miglioramenti ottenuti. Infatti al termine delle gare abbiamo svolto il test sui 200 metri per valutare l’efficienza del colpo alle diverse frequenze di pagaiata ed i risultati hanno dato conforto alle impressioni di Daniele e ai cronometraggi registrati. Di seguito riporto il grafico della velocità alle diverse frequenze con il relativo indice di correlazione che è molto vicino a quello ottenuto il 17 luglio 2007 [piena stagione agonistica poco dopo la finale di Coppa del Mondo di Gerardmer (F)]: infatti era 0,9870 contro 0,9794 di oggi. Chiaramente questo indice di correlazione ci dice che la qualità del colpo e l’adattamento alle alte frequenze è già ad un ottimo livello grazie sicuramente alle competizioni svolte qui anche in K2 e K4.
Dal grafico si può notare come, riprendendo la stessa chiave di lettura dello scorso anno, i migliori punti di corrispondenza sono alla frequenza di 111 colpi al minuto e di 121 colpi al minuto. Infatti queste sono state le frequenze mantenute nelle parti centrali dei percorsi dei 1000 e dei 500 mt e su queste frequenze lavoreremo per effettuare gli allenamenti a ritmo gara al fine di economizzare il colpo. Sulla scorta dei test e delle verifiche fatte lo scorso anno, le previsioni di andatura alle due frequenze individuate nel test possiamo calcolarle in 3'35" a 111 colpi al minuto e 1'45" a 120 colpi al minuto, considerando che la partenza ed il finale possono essere migliori del passo centrale o al più uguali credo che la previsione di prestazione di Daniele sia nettamente migliorata sia nei 1000 che nei 500 metri. Per la cronaca Daniele ha vinto il K4 500 metri insieme a tre kayakers australiani di medio livello (livello australiano, uno in finale B quindi con un personale di 1'44" – 1'45", uno finale C con personale tra 1'45" – 1'46", e il terzo kayakers occasionale proveniente dal surfsky di cui non conosco il valore in K1 sui 500 metri) con il tempo in condizioni ideali di 1'26"36 cent, un tempo più che dignitoso per la composizione dell’equipaggio.
Il grafico che segue contiene l’analisi comparata dei diversi test sui 200 metri svolti dall’inizio della missione con la valutazione del joule per colpo.
In questa tabella abbiamo i dati grezzi e possiamo vedere come alle due frequenze individuate come ideali per il passo centrale di gara la differenza di rendimento sia più contenuta (6/6/07 -13 j – 26/6/07 -9 j – 17/7/07 -10 j – 16/3/08 -6 j) senza un lavoro specifico alle spalle.
Quindi riassumendo, gli allenamenti a carattere speciale hanno dato il loro frutto e soprattutto sono state molto importanti le competizioni affrontate in questo periodo che hanno migliorato nettamente la resistenza specifica innalzando ulteriormente la velocità di soglia, infatti stamani abbiamo svolto l’ultima seduta di allenamento prima di partire per l’Italia a carattere aerobico ripetendo per 10 volte i 1000 metri con 1' di recupero tenendo una velocità media di 4'22" producendo alla fine della seduta (3' dopo l’ultimo 1000 mt) 4.2 mml/lt di lattato (11/01/2007 soglia a 4'45" – 9/01/2007 soglia a 4'31" – 30/12/2007 soglia a 4'37" – 6/03/2008 soglia a 4'30"). Da questo si può dedurre che la resistenza alla velocità di Daniele è migliorata ancora ed ora siamo pronti ad affrontare la serie di selezioni interne per la composizione della squadra nazionale che tenterà la qualificazione olimpica a Milano. Infine è risultato interessante l’utilizzo della vasca refrigerante per accelerare il recupero muscolare, il protocollo messo a punto dalla ASI è di immersione per un minuto in acqua a 15 gradi e doccia calda per un minuto da ripetersi almeno tre volte a termine delle gare.
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8- TEST DI VALUTAZIONE DICEMBRE 2008
Abbiamo ripreso gli allenamenti dopo la pausa elettorale in vista della trasferta australiana pensando di aver perduto della forma, invece a sorpresa la condizione fisica di Daniele ha messo in evidenza una condizione immutata, addirittura in costante miglioramento. Se paragoniamo i due test fatti sui 2000 mt massimali, uno il 13 novembre e l’altro il 30 dicembre si nota come lo stato atletico di Daniele è rimasto immutato. Come nota va considerato che il secondo test sui 2000 al Paddle Simulator è stato svolto in condizioni fisiche non ottimali (Daniele era sotto l’effetto di un potente raffreddore che non gli ha permesso di rendere al meglio) Di seguito riassumo il test di novembre:
e a dicembre la prestazione è stata la seguente:
La forza specifica alla "paddle rail" è migliorata passando dai 1566 watt di picco di potenza sia a destra che a sinistra ai 1626 con un aumento pari al 6,4 % (è migliorato quindi anche il rapporto peso potenza avendo perso 1 Kg di peso corporeo). Unica nota diversa viene dalla produzione di lattato a fine test (3 minuti dalla fine), infatti il delta di produzione è di 9.7 mmoli contro le 6.4 del primo test, questa differenza sicuramente è da imputare ad un inizio di calo di forma che ci ha messo in allarme ed abbiamo per questo ripreso a pieno ritmo gli allenamenti in vista delle prime gare di febbraio a Penrith (Sidney). La soglia anaerobica di Daniele, come si vede dai grafici sotto riportati è rimasta invariata a 175 pulsazioni al minuto con un rendimento pari a 4'36"/4'37" al Km ad una frequenza di pagaiata di circa 100 colpi al minuto. Dati del test di novembre (la linea rossa rappresenta le mmoli di lattato la linea celeste le pulsazioni al minuto):
dati del test di dicembre:
Prima della partenza per il periodo di allenamento periodizzazione che Daniele svolgerà in Australia con la partecipazione a 3 gare del circuito "Trials Australiano", proveremo a fare dei test d’ingresso per poi rivalutarli al ritorno da tale periodo. Da notare che in questa fase, Daniele sta svolgendo delle sedute di allenamento su pedana vibrante (Bosco system) presso il laboratorio MedforLife seguito dal Dott. Filippo Ongaro. Nei giorni che anticiperanno la partenza, Daniele si sottoporrà ad uno screening completo di valutazione funzionale che darà le indicazioni più appropriate per la definizione del programma e delle metodologie di allenamento comparate al lavoro già iniziato lo scorso anno.
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7- ALLENAMENTO STAGIONE 2007 - 2008
Abbiamo ripreso l'allenamento in vista di Pechino, svolgendo tre test a secco, il primo su paddle rail con analisi Globus per valutare lo stato di forza specifica di Daniele e il secondo su paddle simulator sui 2000 metri per valutare la condizione aerobica e il terzo sempre su paddle simulator sui 100 metri e 500 metri per valutare le velocità da mantenere nei diversi metodi di allenamento. Di seguito sono riportati i grafici dell'ultimo test svolto a maggio 2007, lato destro e sinistro, subito dopo la prima gara di coppa del Mondo a Zagabria e il test fatto lo scorso 9 novembre. I risultati sono stati molto buoni, praticamente non c'è differenza sul lato sinistro tra il test fatto a maggio e l'ultimo [massima potenza espressa: maggio 1566 watt (15.66 watt/Kg il rapporto peso/potenza) - novembre 1562 watt (15.16 watt/Kg)]. Un leggero calo sul lato destro è stato riscontrato invece rispetto a maggio, dove avevamo calcolato 1576 watt (15.76 watt/Kg) mentre a novembre 15.46 (15.00 watt/Kg).
La prova sui 2000 metri ha dato questi risultati ponderati al peso di Daniele:
Siamo partiti con lattato di base di 2.4 mml/l, al termine della prova Daniele aveva raggiunto le 10.8 mm/l quindi con un delta di 7.6 mml/l che mi dice che il suo meccanismo aerobico è rimasto potente e capace di produrre un discreto sforzo senza andare a produrre eccessive quantità di lattato. A 12 minuti dal termine il livello di lattato era di 9.7 mml/l e dopo 24 minuti eravamo scesi a 4.2 mml/l e questo è un indice di scarsa capacità di recupero che andrà sicuramente migliorando con il proseguo dell'allenamento. Il test sui 100 e 500 metri ci ha dato dei buoni valori che ci hanno permesso di stilare questa tabella di velocità in funzione dei diversi allenamenti:
Di seguito vi allego le prime tre settimane di allenamento:
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